Testimonianze

Dipendente C.I.T (Compagnia Italiana Turismo) dal 1976 al 1998:

“…Prima dell’avvento del trolley in Italia, tra gli anni 70 e fine anni 80, gli spostamenti erano distanti dal fenomeno di massa odierno ed erano per lo più destinati a ceti sociali piuttosto elevati, anche grazie ai costi ingenti dei biglietti. Le classi più abbienti si spostavano con bagagli voluminosi, pesanti, in pelle con grandi cinghie; molto scomodi nel trasportarsi. Quasi tutti si rivolgevano a facchini e corrieri sia per gli aeroporti che per le stazioni. Le persone meno facoltose prediligevano il treno all’aeroplano e viaggiavano più leggeri. Quando il “viaggiare” è diventato alla portata di tutti, hanno cominciato parallelamente a diffondersi i primi trolley: valigia rigida munita di rotelle e di manico allungabile, trasportabile senza sforzo. Il trolley ha portato con sé grande comodità sia nello spostamento che nel movimento, unito ad una predilezione per il “fai da te” nella gestione dei propri bagagli. Gli spostamenti sono, da allora, diventati molto più agevoli e molto meno faticosi…”