Robert Plath

L’intuizione di Sadow venne sviluppata fino ad arrivare al concetto di trolley come oggi lo si intende.  Questa trasformazione risale al 1987 ed è da ricondurre a Roberth Plath, a quel tempo pilota della Northwest Airlines. In quegli anni Plath ebbe l’idea di migliorare il bagaglio a rotelle di Sadow grazie ad una redistribuzione del peso, mettendolo in posizione verticale, dimezzando il numero di rotelle e dotandolo di un manico rigido estraibile (un’idea definita dall’Investors Digest come una delle novità più significative degli ultimi decenni); questa nuova tipologia di bagaglio prese il nome di “rollaboard” e venne brevettata ufficialmente nel 1991 col numero US4995487A.

 All’inizio si limitava a vendere le sue rollaboards ai colleghi piloti e agli assistenti di volo, era comodo e compatto, perfetto per chi viaggia spesso, ma quando i viaggiatori videro queste valigie molto più comode da trasportare di quelle tradizionali, un nuovo mercato nacque velocemente. Plath a questo punto lasciò i cieli e si diede alla produzione di questa nuova tipologia di bagaglio fondando la Travelpro e  dedicandosi esclusivamente a questo nuovo mercato.

Il buon Robert Plath, si ritrovò immortalato anche al cinema, interpretato da Harry Dean Stanton nel film “This must be the place” di Paolo Sorrentino, suscitando lo sbalordimento dello sfasato personaggio interpretato da Sean Penn.

This must be the place (2011), Paolo Sorrentino